D: Ok… ma cosa significa davvero “aggressione sul posto di lavoro”? Parliamo solo di qualcuno che alza le mani, o anche quando la gente urla o parla in modo sgradevole?
«Non è solo violenza fisica. Aggressione può essere una voce alzata, continue umiliazioni, intimidazioni, o anche un cliente che oltrepassa il limite con il tuo personale. È tutto ciò che fa sentire le persone insicure sul lavoro. Il punto è: se qualcosa sembra sbagliato, merita attenzione, non importa quanto “piccolo” possa sembrare.»
Laura De Troia
Perché Conta Davvero
Non molto tempo fa, dall’UWV (Agenzia Olandese per le Assicurazioni dei Lavoratori) è arrivata una decisione in risposta a una richiesta di trasparenza: «Dov’è il manuale che spiega come gestire l’aggressione o le gravi condotte scorrette sul posto di lavoro?»
La risposta: «Non esiste. Ogni caso è unico.»
Ed è vero. Non c’è un manuale ordinato con caselle da spuntare. Eppure questo lascia un vuoto, perché i datori di lavoro cercano chiarezza, e i dipendenti sicurezza.
I Numeri Che Fanno Notizia
- Circa 1 dipendente su 5 nei Paesi Bassi sperimenta aggressione o intimidazione nel corso della carriera.
- Nelle piccole imprese (meno di 50 dipendenti), l’impatto è ancora più forte perché non esiste una struttura HR formale a cui appoggiarsi.
- Il costo stimato dell’aggressione sul lavoro nei Paesi Bassi ammonta a centinaia di milioni di euro l’anno, tra assenteismo, turnover e danni reputazionali.
Questi numeri fanno scalpore. Generano clic e titoli. Ma diciamolo chiaramente: i numeri da soli non cambiano i comportamenti.
Il Lato Umano Dietro i Numeri
Pensa a un piccolo panificio, un salone di parrucchieri, un’azienda di trasporti. L’imprenditore non ragiona in statistiche. Si chiede: «Cosa faccio se un cliente urla contro il mio dipendente? O peggio, se è il mio dipendente a perdere le staffe?»
Ed è qui che la risposta dell’UWV, «Dipende dalla situazione», è allo stesso tempo vera e frustrante. Ogni caso è diverso, sì. Ma questo non significa che, come imprenditore, tu sia impotente.
Cosa Possono Fare i Datori di Lavoro
Non serve un enorme manuale di policy. Inizia in piccolo. Inizia dall’umano. Tre passi fanno la differenza:
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Chiarezza fin dall’inizio
- Metti il rispetto nero su bianco, nei contratti o in un regolamento interno.
- Specifica cosa accade se i limiti vengono oltrepassati: un colloquio, un avvertimento, magari la cessazione del rapporto.
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Durante un episodio
- Assicurati che i dipendenti sappiano a chi rivolgersi: te, un responsabile o un collega di fiducia.
- Prendi sul serio ogni segnalazione, anche se sembra banale.
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Dopo un episodio
- Offri supporto: a volte basta ascoltare, a volte serve un aiuto professionale.
- Scrivi cosa è accaduto. Non per punire, ma per imparare e prevenire che si ripeta.
Lo Specchio per gli Imprenditori
Molti piccoli imprenditori pensano: «Da noi non succederà mai. Siamo troppo piccoli.»
Ma la realtà è questa: in un team di cinque persone, se una va in malattia per stress, hai perso il 20% della tua forza lavoro.
E per i dipendenti la posta in gioco è ancora più chiara: la sicurezza non è un lusso, è la base che permette loro di presentarsi e dare il meglio.
Perché Conta Davvero
- Per i datori di lavoro: è una questione di continuità. Basta una sola interruzione per far saltare l’equilibrio.
- Per i dipendenti: è una questione di dignità. Nessuno dovrebbe avere paura di presentarsi al lavoro.
- Per la società: è una questione di fiducia. Le piccole imprese sono la spina dorsale dell’economia, ma solo se rimangono luoghi dove le persone si sentono al sicuro.
Il Mio Consiglio
Non vedere l’aggressione come un grattacapo legale o una casella da spuntare per l’HR. Considerala un test della tua cultura aziendale. Non serve la perfezione, serve chiarezza.
Inizia con le parole: «Qui non tolleriamo mancanza di rispetto.»
Continua con i fatti: ascolta, registra, intervieni quando necessario.
Perché le policy contano. Ma ciò che fa davvero la differenza è il comportamento, quello che facciamo ogni giorno, che plasma il luogo di lavoro.
SOURCE : Woo-besluit inzake handleiding agressiemeldingen ERD werkgevers WOO 2025050
Head of HR-Salarisadministratie
Laura De Troia guida la pratica di gestione stipendi e contratti di Xtroverso con un doppio focus: padronanza tecnica e giustizia umana. Con una vasta esperienza in HR e conformità, si assicura che stipendi, contratti e registri dei dipendenti non siano solo gestiti, ma protetti.